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Wow!!!! Ultima notizia signore e signori:
su facebook stanno dando la caccia.... ai down, hihihiihi!!
Da sbellicarsi, davvero! A volte mi chiedo che cosa si deve fare per poter interagire con gli altri; la risposta che mi sono data qual è? E che cazzo ne so!!!! Ormai sono diventati tutti imbecilli, se davvero si vuole fare una cosa giusta,allora bisogna mettersi a parlare da soli, con se stessi, con dei fantasmi, .... almeno impari qualcosa: sì, che i pazzi, sono solo dei grandissimi saggi! Se vuoi stare davvero al sicuo, oggi, beh allora l'unica cosa da fare è quella di mettersi a parlare con chiunque non sia un uomo, proprio come san Francesco che parlava agli animali (non posso dire uccelli, perchè sennò le bestie qui cominciano a fare battute su quel cazzetto moscio che si ritrovano). La mia filosofia era giusta (e quella di tanti altri che la pensano come me): io non ho mai potuto soffrire gli uomini e per questo mi sentivo in colpa,strana, diversa, malata. Ma oggi so' che quel ritiro "spirituale" (se lo si vuole chiamare così, ma in realtà mi cagavo sempre sotto quando dovevo interagire con gli altri, come se avessi di fronte sempre il diavolo in persona [e non mi sbagliavo poi così tanto!!]) è stata una benedizione!! In realtà a me non è mai pesata questa qualità (io l'ho sempre ritenuta tale), per gli altri non ero normale, ma a quanto pare gli "altri" mi superano in fatto di anormalità!! Io ho sempre amato questa mia capacità di riuscire a stare sola, di riempire le mie giornate senza avere bisogno di compagnia umana, per me èsempre stato un dono meraviglioso, una capacità un po' innata e un po' appresa facendo pratica; ma ho scoperto più cose stando da sola che con gli altri: la solitudine mi ha rivelato quanta magia si può nascondere anche in un soo minuto; ho scoperto il segreto per essere e sentirsi liberi, davvero liberi! Non hai bisogno di cercare negli altri le conferme che in realtà devono partire solo da te; solo tu sei il giudice di te stessa/o, e nessun altro; tu puoi scegliere la strada della felicità o meno, soltanto tu, nessun altro può indicartela, se tu per prima non sei sicura che sia davvero quella giusta.
Queste, però, sono le persone così dette "normali", che possono godere del grande privilegio di avere sempre il libero arbitrio, di poter scegliere, sempre, cosa fare; l'altra categoria sono gli "anormali": i deformi, le persone gravemente malate; e poi ci sono loro: i down oper dirla volgarmente: i mongoli. Fanno proprio ridere, quelli.
Per quelli che hanno preso questo caso così seriamente (parlo dei figli di papà che hanno messo quella porcheria su facebook), attenti, perchè non si sa mai che figlio potrebbe toccarvi; Nel 98% dei casi la trisomia 21 NON è ereditaria, il che vuol dire che i bambini affetti da questo "male" nascono da genitori perfettamente NORMALI.
Meditate inteliggentoni, meditate!!!!
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